Hellzapopping

Pubblicato il 22 Giu 2013 in Commedia

imm (2)Un proiezionista comincia a proiettare Hellzapoppin, musical ambientato all’inferno (hell) dove irrompono Ole e Johnson, trovandosi sul set dove si sta girando nel caos un film intitolato Hellzapoppin. Insoddisfatti, i due lasciano il set, ma, osservando alcuni fotogrammi fissi, che si mettono in moto, si vede che stanno arrivando in una villa di campagna dove si sta provando uno spettacolo teatrale che deve andare in scena col titolo di Hellzapoppin. Oltre a essere il compendio della comicità nelle sue varie forme da Sennett ai Marx (con prestiti dal burlesque dentro e fuori Broadway), il film di Potter è caratterizzato dall’impiego sistematico delle risorse filmiche in un contesto teatrale e dal ricorso alla costruzione “in abisso”: il film nel film nel film. Nonostante l’usura del tempo (e le innumerevoli imitazioni e citazioni successive), il fascino eversivo della sua sgangherata buffoneria resiste. Da decenni ormai si parla di “comicità alla Hellzapoppin” (la “G” finale, accoccata al titolo italiano, fu presto dimenticata). Rimangono nella memoria le gag a tormentone, i numeri musicali, gli interpreti secondari, la Raye e Auer sopra tutti. Nonostante tutto, rimane un classico. Inizialmente distribuito in Italia come Il cabaret dell’inferno-Hellzapopping.

Versione: DVDRip – Qualità: A.10 – V.10